ETA Regno Unito 2026: costo, requisiti e come richiederla

Se stai organizzando un viaggio a Londra, c’è un passaggio che non puoi più saltare. Per entrare nel Regno Unito anche i cittadini italiani e degli altri Paesi dell’Unione Europea devono avere l’ETA (Electronic Travel Authorisation).

È un’autorizzazione elettronica di viaggio a pagamento, che molti chiamano impropriamente “visto elettronico”. Dal 25 febbraio 2026 il governo britannico la applica in modo rigoroso: se non hai un’ETA approvata non puoi salire su aerei, treni o traghetti diretti nel Paese.

In questa guida aggiornata ti spiego cos’è l’ETA per il Regno Unito, chi deve richiederla e chi invece è esente. Vediamo anche quanto costa, come fare domanda passo dopo passo dall’app o dal sito ufficiale e cosa succede quando arrivi ai controlli di frontiera.

In sintesi: l’ETA per il Regno Unito nel 2026

Con il passaporto italiano ti serve l’ETA per viaggi nel Regno Unito fino a 6 mesi. Costa £20 a persona (circa 23€), anche per i neonati, e si richiede in pochi minuti dall’app UK ETA o dal sito gov.uk. Vale 2 anni, o fino alla scadenza del passaporto se arriva prima, per un numero illimitato di ingressi. La carta d’identità non è accettata. L’autorizzazione è collegata digitalmente al passaporto, quindi non devi stampare nulla.

Cos’è l’ETA per il Regno Unito?

L’ETA (Electronic Travel Authorisation) è un permesso digitale di viaggio introdotto dal governo britannico. Serve a controllare in anticipo chi si mette in viaggio verso il Paese. Il principio è lo stesso dell’ESTA per gli Stati Uniti o dell’ETIAS, il sistema analogo che l’Unione Europea prevede di attivare per i viaggiatori extra-UE.

Non è un visto tradizionale e nemmeno una tassa: è una pre-autorizzazione al viaggio che ti permette di imbarcarti verso il Regno Unito.

L’ETA fa parte del progetto britannico di “frontiera digitale”. I controlli si spostano prima della partenza: la compagnia aerea, ferroviaria o marittima verifica online che tu abbia il permesso di viaggiare prima ancora di farti salire a bordo.

Una volta approvata, l’ETA è di fatto invisibile. Sul passaporto non compare nessun adesivo o timbro e non c’è nessun documento cartaceo da mostrare, perché l’autorizzazione è collegata digitalmente al numero del passaporto che hai usato per la richiesta.

ETA Regno Unito, l'autorizzazione elettronica di viaggio obbligatoria per entrare a Londra con il passaporto italiano

Da aprile 2026 la stessa ETA vale anche per le Dipendenze della Corona: Jersey, Guernsey e l’Isola di Man. Con un’unica autorizzazione puoi quindi visitare Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda del Nord e le isole del Canale.

Chi deve richiedere l’ETA per il Regno Unito?

L’ETA è obbligatoria per tutti i cittadini dei Paesi che non hanno bisogno di un visto per brevi soggiorni, quindi anche per gli italiani. Devi richiederla se vuoi visitare l’Inghilterra, la Scozia, il Galles, l’Irlanda del Nord o le isole del Canale per uno di questi motivi:

  • Turismo e vacanza, per soggiorni fino a 6 mesi;
  • Visita a familiari o amici;
  • Viaggi d’affari come riunioni, conferenze, fiere o formazione (non lavoro retribuito per un’azienda britannica);
  • Brevi periodi di studio, fino a 6 mesi, ad esempio un corso di inglese;
  • Lavoro creativo temporaneo, fino a 3 mesi, nell’ambito della Creative Worker visa concession pensata per artisti, musicisti e intrattenitori;
  • Permitted Paid Engagement, cioè specifiche attività retribuite consentite ai visitatori, come una lezione universitaria o una prestazione artistica su invito;
  • Transito con passaggio dai controlli di frontiera in un aeroporto britannico.

Transito e scali negli aeroporti britannici

Per chi fa scalo a Londra conta un dettaglio: devi capire se attraverserai o meno i controlli passaporti.

Se fai scalo a Londra Heathrow o a Manchester e resti nell’area internazionale (transito airside) fino al volo successivo, al momento non ti serve l’ETA. Se invece passi dai controlli di frontiera (transito landside), l’ETA è obbligatoria. Succede, per esempio, se devi recuperare i bagagli, cambiare aeroporto tra Heathrow e Gatwick, dormire in città o prendere un treno.

Bambini e neonati: serve l’ETA?

Sì. L’obbligo vale per tutti, indipendentemente dall’età: anche neonati e bambini devono avere la propria ETA, collegata al loro passaporto personale. Ogni membro della famiglia ha bisogno di un’autorizzazione separata.

Puoi comunque compilare tu la domanda per i tuoi figli. Per i richiedenti con meno di 18 anni il modulo chiede i recapiti di una persona che esercita la responsabilità genitoriale.

Viaggi in famiglia

Se parti con i bambini, prepara i passaporti di tutti e compila le richieste nella stessa sessione. Tieni presente che le risposte possono arrivare in momenti diversi per ciascun membro della famiglia. Non preoccuparti se l’ETA dei figli arriva qualche ora dopo la tua: è normale.

Cosa puoi e non puoi fare con l’ETA

L’ETA copre i viaggi brevi, ma ha limiti precisi da conoscere prima di partire. Con l’autorizzazione elettronica non puoi:

  • restare nel Regno Unito per più di 6 mesi consecutivi;
  • lavorare, con o senza retribuzione, per un’azienda britannica o come lavoratore autonomo, salvo le eccezioni del Permitted Paid Engagement e della Creative Worker concession;
  • richiedere sussidi o altri aiuti pubblici;
  • vivere di fatto nel Paese con visite frequenti o una dopo l’altra;
  • sposarti, registrare un’unione civile o presentare la relativa comunicazione ufficiale.
Matrimonio nel Regno Unito? L’ETA non basta

Se hai in programma di sposarti a Londra o altrove nel Regno Unito, l’ETA non è sufficiente. Serve il Marriage Visitor visa, un visto specifico da richiedere prima della partenza. Lo stesso vale per le unioni civili e per la comunicazione ufficiale di matrimonio (notice of marriage).

Quanto costa l’ETA per il Regno Unito?

Dall’8 aprile 2026 il costo dell’ETA è di £20 a persona, circa 23€ in base al cambio attuale. Con questa cifra hai due anni di viaggi illimitati nel Regno Unito, quindi la spesa è contenuta se pensi di tornare a Londra più volte.

Quanto costa l'ETA per il Regno Unito: tariffa ufficiale per ogni viaggiatore

Tieni presente che:

  • la tariffa è uguale per tutti, senza sconti per bambini, studenti o famiglie: una famiglia di quattro persone spende £80;
  • il pagamento non è rimborsabile, nemmeno se la domanda viene respinta o se devi correggere un dato e ripresentarla;
  • l’app mostra il prezzo nella valuta locale, quindi in euro, ma puoi scegliere un’altra valuta;
  • se rinnovi il passaporto prima della scadenza dell’ETA, devi fare una nuova domanda e pagare di nuovo £20;
  • non esiste una procedura accelerata a pagamento: nessun sito o app può farti avere una risposta più veloce di quella ufficiale.
Attenzione ai siti che imitano quello ufficiale

Cercando “ETA Regno Unito” online trovi molti siti con grafiche simili a quelle governative. Fanno pagare anche tre volte la tariffa ufficiale e promettono risposte “prioritarie” che in realtà non esistono. L’unico canale ufficiale è quello del governo britannico: l’app UK ETA oppure le pagine su gov.uk. Se pensi di essere caduto in una truffa, puoi segnalarla direttamente sul sito del governo britannico.

ETA e visto: quali sono le differenze?

L’ETA non è un visto, anche se nella sostanza svolge una funzione simile di controllo preventivo. Le differenze principali sono queste:

  • Visto tradizionale: spesso richiede documentazione dettagliata, la raccolta dei dati biometrici presso un centro autorizzato, tempi di attesa di settimane e costi più alti. Il visto Standard Visitor costa £135. Serve ai cittadini dei Paesi soggetti a visto e a chi vuole restare più a lungo o per motivi come lavoro o studio prolungato.
  • ETA: si richiede interamente online in pochi minuti, costa £20 e non comporta appuntamenti. È collegata digitalmente al passaporto e non produce documenti fisici. La risposta arriva via email, spesso in pochi minuti se usi l’app.

L’ETA è pensata per chi prima entrava nel Regno Unito solo con il passaporto, come i cittadini europei. Oggi queste persone devono fare una registrazione preventiva nel sistema digitale britannico. Se hai diritto all’ETA non puoi scegliere di chiedere un visto al suo posto, salvo casi particolari.

Quando conviene il visto al posto dell’ETA

Il governo britannico indica un caso preciso: se hai precedenti penali o in passato ti è stato negato l’ingresso nel Regno Unito, può convenirti richiedere direttamente il visto Standard Visitor. Con l’ETA rischi un rifiuto che poi dovrai comunque dichiarare nelle domande successive.

Documenti necessari per richiedere l’ETA

Prima di iniziare la richiesta dell’ETA, prepara:

  • Il passaporto originale con cui viaggerai. Non valgono fotocopie, passaporti digitali o carta d’identità;
  • un indirizzo email attivo, dove riceverai l’esito della domanda;
  • una carta di credito o di debito (Visa, Mastercard, American Express o JCB) oppure Apple Pay o Google Pay;
  • una foto del viso del richiedente, che puoi scattare durante la procedura con lo smartphone o caricare da computer;
  • le informazioni su indirizzo di residenza, professione ed eventuali altre cittadinanze;
  • i dettagli di eventuali condanne penali: tipo di reato, data della condanna e pena ricevuta.

Il modulo non chiede prenotazioni di voli o hotel. Tieni comunque a portata di mano l’indirizzo dove alloggerai, perché potrebbero chiedertelo alla frontiera.

Ricorda che il numero di passaporto resta legato all’ETA. Devi viaggiare con lo stesso passaporto usato per la domanda: se lo rinnovi, lo smarrisci o lo sostituisci, ti serve una nuova autorizzazione.

Controlla il passaporto prima di pagare

L’ETA scade insieme al passaporto a cui è collegata. Se il tuo documento scade tra 8 mesi, anche l’autorizzazione durerà 8 mesi e non 2 anni. Se il passaporto sta per scadere e viaggi spesso nel Regno Unito, conviene rinnovare prima il passaporto e poi chiedere l’ETA, così sfrutti tutti i due anni di validità.

Come richiedere l’ETA con l’app ufficiale UK ETA

Il metodo più veloce per fare domanda è l’app ufficiale “UK ETA” dell’Home Office, gratuita per:

  • iPhone: serve un iPhone 7 o successivo con iOS 16 o versioni più recenti;
  • Android: serve Android 12 o successivo e uno smartphone con NFC. Se usi il telefono per pagare contactless, il tuo dispositivo ce l’ha.

Il vantaggio rispetto al sito web è che l’app legge il chip del passaporto e verifica il tuo volto dal vivo. Così la procedura è più rapida e ci sono meno errori. Secondo l’Home Office, la maggior parte di chi usa l’app riceve una decisione automatica in pochi minuti.

App ufficiale UK ETA per richiedere dallo smartphone l'autorizzazione di viaggio per Londra

Ecco come funziona la procedura:

  • Scarica e apri l’app UK ETA e concedi l’accesso alla fotocamera;
  • Fotografa la pagina dei dati del passaporto, inquadrandola per intero e senza riflessi;
  • Scansiona il chip del passaporto: togli eventuali custodie e appoggia la parte alta del telefono al centro del documento finché non senti il segnale acustico;
  • Fai la scansione del volto, che serve a confermare che sei una persona reale. È richiesta dai 10 anni in su, mentre per i bambini fino a 9 anni non serve;
  • Scatta la foto del viso, obbligatoria per tutti, bambini compresi, seguendo le indicazioni che compaiono sullo schermo;
  • Compila il modulo con indirizzo, professione, eventuali altre cittadinanze e recapiti di un genitore se il richiedente è minorenne;
  • Rispondi alle domande sui precedenti penali e sull’idoneità, in modo completo e sincero;
  • Paga £20 con carta, Apple Pay o Google Pay, confermando l’operazione con la tua banca se richiesto;
  • Attendi l’email di conferma con il numero di riferimento ETA a 16 cifre.

Con l’app puoi fare domanda anche per un’altra persona, come un figlio o il partner, ma solo se è fisicamente con te, perché dovrai scansionarne il volto. Per chi non è presente devi usare il sito web. A procedura conclusa puoi anche cancellare l’app: l’ETA resta comunque collegata al passaporto.

Istruzioni per la richiesta ETA per il Regno Unito

Come richiedere l’ETA dal sito web ufficiale

Se non hai uno smartphone compatibile, se l’app ti dà problemi o se preferisci il computer, puoi fare domanda dal sito ufficiale dell’Home Office. La procedura è identica a quella dell’app. L’unica differenza è che devi caricare due foto: una della pagina dati del passaporto e una del viso del richiedente.

Il sito web è l’unica strada quando vuoi richiedere l’ETA per un’altra persona che non è con te, ad esempio un genitore anziano o un figlio che vive in un’altra città. Ti basta avere le due foto e i suoi dati.

Tempi di risposta e cosa succede dopo la domanda

Dopo il pagamento, la valutazione è in gran parte automatica. Di solito ricevi l’esito via email entro un giorno, e con l’app spesso bastano pochi minuti. Se servono controlli aggiuntivi, i tempi possono arrivare a 3 giorni lavorativi. Per questo il governo britannico consiglia di fare domanda almeno tre giorni lavorativi prima della partenza.

L’email di approvazione contiene il numero di riferimento ETA a 16 cifre. Conservala, ma ricorda che alla frontiera non devi mostrarla. Non partire finché non hai ricevuto questa conferma.

Se dopo 3 giorni lavorativi non hai ricevuto risposta, controlla prima la cartella spam. Poi contatta UK Visas and Immigration tramite la chat online ufficiale, perché per le domande sull’ETA non esiste un’assistenza telefonica.

Verifica la tua ETA online in pochi secondi

Non ricordi se hai già un’ETA valida o quando scade? Il governo britannico mette a disposizione il servizio gratuito Check your ETA. Ti basta inserire i dati del passaporto. È utile soprattutto prima di un nuovo viaggio, per evitare di pagare una seconda ETA quando la prima è ancora valida.

Cosa fare se la richiesta viene respinta o rifiutata

Il sistema britannico distingue due esiti negativi, con conseguenze molto diverse:

  • Domanda respinta (rejected): di solito dipende da un problema tecnico o formale, come una foto non conforme, dati del passaporto errati o informazioni incoerenti. L’email ti spiega il motivo e puoi ripresentare la domanda correggendo l’errore, pagando di nuovo la tariffa.
  • Domanda rifiutata (refused): è una decisione nel merito. Può dipendere da precedenti penali, violazioni delle regole di immigrazione o motivi di sicurezza. Non puoi fare ricorso: se vuoi comunque andare nel Regno Unito, devi richiedere un visto.

Senza un’autorizzazione valida non puoi viaggiare verso il Regno Unito. Le compagnie di trasporto sono obbligate per legge a verificare il tuo permesso prima dell’imbarco e rischiano sanzioni se non lo fanno.

Per quanto tempo è valida l’ETA?

L’ETA è valida per 2 anni dalla data di approvazione, oppure fino alla scadenza del passaporto collegato, se arriva prima. È un’autorizzazione per ingressi multipli: puoi entrare e uscire dal Regno Unito tutte le volte che vuoi, con soggiorni fino a 6 mesi ciascuno.

Non devi quindi fare una nuova domanda a ogni viaggio, e questo rende l’ETA conveniente per chi va spesso a Londra. Ricorda però che:

  • l’ETA è legata al passaporto usato per la domanda: con un nuovo passaporto serve una nuova ETA, anche se la precedente non è ancora scaduta;
  • è personale e non può essere trasferita a un’altra persona;
  • se cambiano dati importanti della domanda, devi presentarne una nuova;
  • visite molto frequenti o molto lunghe possono insospettire la polizia di frontiera, che potrebbe ritenere che tu stia vivendo nel Paese;
  • non garantisce l’ingresso: la Border Force può sempre negarti l’accesso se ritiene che tu non rispetti le regole per i visitatori.

Chi non deve richiedere l’ETA?

Non tutti i viaggiatori sono soggetti all’obbligo. Non ti serve l’ETA se:

  • sei cittadino britannico o irlandese;
  • hai già un visto britannico valido;
  • hai il permesso di vivere, lavorare o studiare nel Regno Unito, compresi il Settled Status o Pre-Settled Status dell’EU Settlement Scheme e il right of abode;
  • hai presentato domanda all’EU Settlement Scheme e sei in attesa di una decisione;
  • hai il permesso di vivere, lavorare o studiare a Jersey, Guernsey o sull’Isola di Man;
  • fai scalo a Heathrow o Manchester senza passare dai controlli di frontiera;
  • viaggi con un passaporto British Overseas Territories citizen o British National (Overseas);
  • risiedi legalmente in Irlanda e arrivi dall’Irlanda, da Jersey, da Guernsey o dall’Isola di Man;
  • sei uno studente in gita scolastica dalla Francia con l’apposito modulo per i viaggi d’istruzione.

Doppia cittadinanza italiana e britannica

Se hai sia la cittadinanza italiana sia quella britannica (o irlandese), non puoi richiedere l’ETA, nemmeno con il passaporto italiano. Per entrare nel Regno Unito devi dimostrare la cittadinanza britannica con uno di questi documenti:

  • un passaporto britannico valido;
  • il passaporto italiano accompagnato dal Certificate of Entitlement, il certificato che attesta il diritto di residenza nel Regno Unito;
  • un passaporto irlandese valido, se hai anche questa cittadinanza.

Esiste un’eccezione. Se avevi ottenuto lo status dell’EU Settlement Scheme prima di diventare cittadino britannico, di solito puoi continuare a viaggiare con il documento italiano collegato al tuo status digitale.

Se vivi in Irlanda

Se sei cittadino italiano e risiedi legalmente in Irlanda, non ti serve l’ETA quando entri nel Regno Unito dall’Irlanda o dalle isole del Canale. Dai 16 anni in su devi però avere con te un documento irlandese originale e valido che provi la residenza. Vanno bene, ad esempio, la patente irlandese, l’Irish Residence Permit, la tessera sanitaria europea rilasciata in Irlanda o la National Age Card. I minori di 16 anni non devono presentare prove di residenza.

Si può entrare nel Regno Unito con la carta d’identità?

No, per chi viaggia come turista. Dal 2021 i cittadini dell’Unione Europea devono usare il passaporto per entrare nel Regno Unito, e l’ETA stessa si può richiedere solo con il passaporto.

La carta d’identità è ancora accettata solo per alcune categorie, che comunque non hanno bisogno dell’ETA:

  • chi ha il Settled o Pre-Settled Status, anche degli schemi di Jersey, Guernsey o Isola di Man;
  • chi ha un EU Settlement Scheme Family Permit;
  • chi ha un permesso da lavoratore frontaliero (Frontier Worker Permit);
  • chi arriva come S2 Healthcare Visitor per cure programmate;
  • i cittadini svizzeri con visto Service Provider from Switzerland.
Minori e carta d’identità: non basta

Anche i bambini devono avere un passaporto personale per entrare nel Regno Unito. In Italia i minori non possono più essere iscritti sul passaporto dei genitori. Se stai organizzando un viaggio in famiglia, controlla con largo anticipo i tempi della Questura per il rilascio del passaporto ai figli, perché nei mesi estivi possono allungarsi parecchio.

Come arrivare nel Regno Unito con l’ETA: aereo, treno e traghetto

L’ETA vale per qualsiasi mezzo di trasporto. La verifica avviene sempre prima della partenza: al check-in online o in aeroporto per i voli, al terminal per l’Eurostar e al porto d’imbarco per i traghetti.

Con l’Eurostar da Parigi o Bruxelles i controlli britannici avvengono direttamente in stazione, prima di salire sul treno. Senza un’ETA valida ti fermano lì. Lo stesso vale per il Channel Tunnel in auto e per i traghetti dalla Francia.

Cosa portare con te all’arrivo nel Regno Unito

L’ETA è completamente digitale e non devi stampare nulla. Quando arrivi ai controlli, il sistema verifica automaticamente la tua ETA leggendo il passaporto. Ti consiglio comunque di avere con te:

  • il passaporto collegato all’ETA, l’unico documento davvero indispensabile;
  • l’email di conferma con il numero di riferimento a 16 cifre, salvata sul telefono, utile in caso di problemi tecnici;
  • l’indirizzo dell’alloggio (hotel, appartamento o recapito di amici e parenti), che l’agente di frontiera potrebbe chiederti;
  • il biglietto di ritorno o un’altra prova che il tuo soggiorno è temporaneo;
  • per i viaggi d’affari o di studio, la lettera d’invito o l’iscrizione al corso;
  • se viaggi con un minore che non è tuo figlio, un’autorizzazione scritta dei genitori con i loro recapiti.
Usa gli eGates e salta la coda

Con il passaporto elettronico italiano puoi usare gli eGates, i varchi automatici presenti nei principali aeroporti britannici e ai terminal Eurostar. Sono aperti ai maggiorenni e ai ragazzi dai 10 ai 17 anni accompagnati da un adulto. Dall’8 luglio 2026 possono usarli anche i bambini di 8 e 9 anni alti almeno 120 cm, sempre insieme a un adulto. Chi viaggia con la carta d’identità non può usare gli eGates.

Gianluca Orlandi

2 anni a Londra · Ho scritto una guida per vivere in UK

Ho vissuto 2 anni a Londra, lavorando prima in un pub e poi in un'azienda di digital marketing, e nel 2014 ho pubblicato un ebook per chi vuole trasferirsi nella capitale inglese. Su questo sito racconto la città, le cose da fare e da vedere, i monumenti e musei, con guide e consigli verificati di persona. Puoi seguirmi su Facebook e Instagram.

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